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Visual Storytelling, come raccontare il proprio brand con le immagini

Maggio 29, 2020by Staff LetMeCopy0
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Il visual storytelling è la capacità di raccontare la storia di un brand o di un prodotto attraverso le immagini. Ci sono piattaforme molto importanti per il marketing aziendale che, oggi, si basano interamente sullo storytelling visivo. I due esempi più classici sono Instagram e Pinterest, ma la bravura nel raccontare una storia per immagini non si ferma qui.

Pensiamo, ad esempio, ad una landing page. Le immagini che associamo alla nostra pagina sono fondamentali per fare in modo che questa riesca a generare lead o vendite; dal modo in cui sono messi a fuoco i soggetti fino all’ordine che i vari media hanno all’interno della pagina, parliamo di elementi che fanno la differenza nei tassi di conversione.

Oggi riceverai, proprio su questa pagina, i consigli del team specializzato in marketing persuasivo che ti aiuteranno a trasformare ogni immagine in una storia per te e per la tua azienda. Noi di LetMeCopy ci troviamo tutti i giorni a lavorare con il visual storytelling e siamo felici di poterti spiegare come lo facciamo.

Il visual storytelling a livello della singola immagine

Lo storytelling visivo va gestito su due fronti: a livello della singola immagine e poi a livello generale, considerando il modo in cui le diverse immagini sono legate tra di loro.

Per fare in modo che un’immagine riesca a raccontare una storia, bisogna badare ad alcuni piccoli aspetti che normalmente vengono trascurati persino dai fotografi di professione. L’arte del raccontare una storia attraverso una foto è diversa dall’arte del fare foto “belle”; l’obiettivo non è finire in una mostra, ma mandare un messaggio a chi la guarda.

Qui abbiamo raccolto i tre aspetti più importanti che, se gestiti al meglio, sono in grado di svoltare la tua capacità di fare visual storytelling con le immagini.

1. Movimento

Il cervello umano è attratto dal movimento. Se in questo momento qualcuno entrasse nella tua stanza, saresti naturalmente portato a spostare lo sguardo dal testo alla persone che è entrata. Ogni cosa che si muove, è inevitabile, cattura la nostra attenzione.

Il primo aspetto da curare, quindi, è proprio questo. Scegliere se debba essere il soggetto principale oppure lo sfondo a muoversi, ed in che modo generare l’effetto di movimento. Un uomo che cammina, ad esempio, genera effetto di movimento e ci fa immaginare da dove sia partito e dove stia andando; al contrario, un uomo fermo ci suggerisce poco.

Lo stesso vale per le immagini di prodotti, per gli sfondi delle sezioni di una landing page e così via. Generare il movimento giusto del soggetto giusto all’interno di un’immagine è il primo caposaldo da tenere a mente.

2. Luce

Giocare con la luce può dare ad un’immagine delle interpretazioni completamente diverse. Il modo in cui le ombre cadono su alcuni elementi mentre altri sono messi in risalto dalla luce, per prima cosa, sposta la nostra attenzione verso la luce.

In secondo luogo, siamo portati a interpretare come “misterioso” ciò che è avvolto dall’ombra. Al contrario, quel che viene messo in risalto ci dà un’idea di trasparenza e chiarezza. Non serve essere dei fotografi geniali: qualora la foto non fosse perfetta, c’è sempre Photoshop (o qualcuno che lo sa usare).

Gestire l’esposizione in un’immagine ti aiuta anche ad approfondire l’idea di movimento. Aiuta a trasmettere l’atmosfera che si respira nel contesto in cui è stata scattata. Non sottovalutare mai questo aspetto.

3. Composizione

Quali e quanti elementi entrano nell’immagine è importante. Non solo, ma quali mettere in primo piano e quali spostare più indietro è un altro tema importante su cui ragionare. Come puoi immaginare, di solito è in primo piano il soggetto principale.

Questo soggetto, però, potrebbe avere un oggetto vicino che aiuta a identificare il contesto in cui si trova. Questo devierebbe in parte l’attenzione dal protagonista, ma aiuterebbe a raccontare la storia; oppure si possono inserire degli indizi sullo sfondo.

All’interno della composizione rientrano anche elementi come il pavimento e il cielo, con i loro colori e la loro maggiore o minore messa a fuoco. Anche se non ci sono regole generali per gestire al meglio questi elementi, sono cose su cui dovresti ragionare quando fai visual storytelling.

Gestire il visual storytelling su più immagini

Dalla feed del tuo profilo Instagram alle foto che incorpori nelle tue landing page, è raro che un’immagine sia isolata. Per questo è importante connetterle tra loro, in modo da renderle esponenzialmente più efficaci nel raccontare una storia.

In prima battuta, devi assicurarti che i colori delle diverse immagini siano collegati e rendano visivamente piacevole l’esperienza dell’utente. Devi fare in modo che le immagini trasmettano, nel complesso, l’insieme di emozioni che vuoi far provare al tuo prospect per avvicinarlo al tuo brand.

Al di là dell’aspetto estetico, ci sono fattori ancora più importanti da considerare. Il primo è l’ordine gerarchico con cui sono organizzate le immagini: quale dovresti mostrare prima al tuo prospect? Quale, invece, può essere collocata più in basso?

In generale, è importante mostrare prima le immagini più importanti e generiche, per poi spostarsi su quelle che mostrano singoli dettagli. Questa è una strategia adatta, ad esempio, a contenuti come un blog post, una newsletter oppure una landing.

In una feed di Instagram o nelle stories, invece, è più difficile raccontare una storia attraverso l’insieme delle immagini. Dal momento in cui ne vengono postate di nuove continuamente, non le si può organizzare in ordine gerarchico. In questo caso è più importante attenersi ad altri concetti, come la coerenza tra colori e filtri da un post all’altro.

Va detto che non è semplice entrare nelle dinamiche del visual storytelling e riuscire a fare sistematicamente un buon lavoro. Serve esperienza, soprattutto quando si maneggiano degli asset preziosi come le landing page e le pagine di opt-in, che fanno da propellente per i risultati del marketing aziendale.

Sii cosciente e sappi quando è il caso di delegare certe mansioni a dei professionisti. Ti risparmierà tempo, soldi e frustrazioni che in un primo momento sono inevitabili per chi non ha esperienza. Se vuoi, scrivendo una mail a LetMeCopy potrai affidare il tuo visual storytelling all’unica agenzia italiana specializzata in comunicazione altamente persuasiva.

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