Segmentazione degli iscritti, come profilare la tua mailing list - LetMeCopy

16 Marzo, 2020by Staff LetMeCopy0

Immagina un ufficio con tutti i cassetti sparpagliati e fogli che svolazzano di qua e di là senza il minimo di organizzazione. Non sarà un ufficio molto produttivo, giusto?

Una mailing list che non viene segmentata a dovere è esattamente come un ufficio in cui niente viene messo al suo posto. Un tesoro che diventa totalmente improduttivo e non ti porta a raggiungere i risultati che potresti ottenere.

Se vuoi fermare da subito questo spreco di denaro aziendale, questa guida fa per te. Oggi parliamo proprio di come segmentare la mailing list e di come questo ti aiuta a rendere l’email marketing della tua azienda molto più profittevole.

Voglio mostrarti alcune strategie che utilizzo io stesso, quando scrivo delle email persuasive per i miei clienti che generano fatturati a quattro o cinque zeri.

Perché devi segmentare la tua mailing list

Nell’email marketing, personalizzare la tua comunicazione è ciò che ti porta risultati. Più riesci a dare l’impressione che una mail sia scritta esattamente su misura per chi la riceve, più hai probabilità che questa venga aperta e che generi i risultati sperati.

Se tratti tutti i tuoi contatti nello stesso modo, creando un solo segmento, come fai a personalizzare gli invii?

Certo, non puoi nemmeno scrivere una mail diversa ad ogni contatto che hai. Però puoi creare dei gruppi di persone simili, cioè dei segmenti, a cui ha senso inviare le stesse email.

Ogni persona del segmento deve pensare che quella mail è tagliata esattamente sulle sue esigenze e sui propri interessi, altrimenti vuol dire che hai segmentato male la lista. Se riesci nel tuo intento, i tassi di conversione saliranno alle stelle e la tua mailing list diventerà finalmente il pozzo di fatturato che avevi immaginato.

Per lo meno ne hai la possibilità. Per coglierla, poi, devi sempre essere in grado di inviare email vincenti ricche delle parole giuste per ogni segmento. Quella è la parte dura, ma puoi renderla incredibilmente facile scegliendo di lasciare questa sfida a Letmecopy.

Come segmentare la newsletter

Passiamo alla pratica. Vediamo quale logica dovresti usare quando crei i segmenti della tua email list e cosa inviare ad ognuno di questi per fare le cose al meglio.

Da subito, dovresti almeno dividere i tuoi contatti in base agli acquisti e al tipo di prodotto o servizio a cui sono interessati.

Supponiamo, ad esempio, che la tua azienda venda attrezzature per il giardinaggio. Una parte dei tuoi clienti sono aziende che vogliono strumentazione professionale e di nicchia, mentre un’altra parte è fatta di amatori che curano da sé il proprio giardino.

Potresti subito creare due segmenti:

  • Amatori
  • Professionisti

Ai primi puoi inviare contenuti legati alla cura del giardino di casa, sconti sui tagliaerba manuali e così via. Ai secondi, invece, ha senso inviare offerte legate ad attrezzature più grandi e potenti con cui affrontare la realtà del giardinaggio su larga scala.

Possiamo ulteriormente dividere due segmenti da ognuno di questi:

  • Abituali: clienti che hanno comprato da te almeno tre volte nell’ultimo anno
  • Saltuari: clienti che hanno comprato da te meno di tre volte nell’ultimo anno

I primi saranno più interessati a ricevere sconti e offerte, perché comprano spesso da te e aspettano soltanto l’occasione giusta per rimettere piede in negozio. Sono già clienti fedeli, devi soltanto dare loro dei piccoli spunti per vendere ad ognuno di loro altro ancora.

I secondi, invece, sono dei lead più freddi. Hanno bisogno di una motivazione più forte per comprare da te: in questo caso dovresti puntare sulle tecniche di copy persuasivo per la vendita a freddo. Una mail dal titolo “Ecco perché il prossimo inverno sarà il peggiore per i giardini di Monza – E come puoi proteggere il tuo” può essere un ottimo inizio.

Vedi? Con soli quattro segmenti stai già dando più senso alla tua comunicazione, incollando davanti agli occhi di ogni contatto un motivo perfetto per tornare nel tuo negozio.

Sfrutta il pieno potenziale nascosto delle sequenze per segmenti

Nell’esempio che abbiamo fatto prima, ti ho parlato di come puoi usare i segmenti per gestire l’invio delle tue email periodiche in un modo più efficace. Parliamo di quella che in gergo è la newsletter.

Ma la vera forza nascosta dei segmenti è nelle sequenze di benvenuto, cioè le prime email automatiche che invii ad un contatto appena iscritto in un segmento.

In queste email automatiche, puoi studiare un percorso che porta ogni nuovo cliente esattamente verso dove vorresti mandarlo. Ad esempio, nel momento in cui un utente compie il suo primo acquisto e viene registrato nella tua mailing list, potresti subito inviargli una sequenza di tre mail che lo porta strategicamente ad acquistare il tuo prodotto di punta.

Quando un utente diventa cliente abituale, invece, puoi offrirgli uno sconto se presenta un altro amico che compie un acquisto presso il tuo negozio. Un cliente affezionato, di solito, è propenso a condividere la sua esperienza di acquisto con altre persone; se gli offri anche uno sconto in cambio, lo porterai a farlo davvero.

Logicamente ogni anello di questa catena deve essere ben oliato e messo nel posto giusto. Mischiare segmenti e automazione non è la cosa più facile del mondo; assicurati di sapere ciò che fai, perché altrimenti rischi di trasformare un ottimo strumento in un pessimo risultato.

Non c’è niente di più fastidioso per i tuoi contatti di ricevere mail gestite male, nel palese tentativo impacciato di vendere qualcosa.

Ecco come sai che la tua segmentazione funziona

Ci sono degli indicatori molto semplici che ti fanno capire subito se il tuo modo di segmentare la mailing list sta funzionando:

  • Il tasso di apertura delle mail è più alto di prima?
  • Converti di più con le email che stai inviando?
  • Ci sono più persone che cliccano sugli elementi della tua email?

Se la risposta a queste domande è sì, allora è probabile che tu stia facendo un buon lavoro. Se pensi che si possa fare ancora meglio, però, devi soltanto chiamarci. Saremo felici di servire ad ogni tuo segmento la email giusta, al momento giusto, con le parole giuste per ottenere il risultato che stai cercando.

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