Landing Page per Google Ads, come crearne una perfetta - LetMeCopy

11 Marzo, 2020by Staff LetMeCopy2

Nella mia guida completa alle landing page ti spiego esattamente come creare una pagina che porta chi la legge dritto dove vorresti che andasse. Ma cosa succede se devi sponsorizzarla su Google Ads?

Ogni media è diverso. Richiede la consapevolezza di come si comportano gli utenti su quel tipo di canale e di come portarli a concludere un acquisto. In realtà non è propriamente così; più che comportarsi in maniera diversa, è diverso il tipo di target che intercetti su Google. Ci arriviamo subito.

Per ora, sappi soltanto che per creare una landing page da promuovere con Google Ads devi seguire delle tecniche precise. Le stesse che permettono ai clienti di LetMeCopy di generare migliaia di euro ogni giorno grazie agli annunci pubblicitari che promuovono sui motori di ricerca.

Landing per Google Ads: cosa devi sapere prima di iniziare

Non devi iniziare a scrivere la tua landing finché non hai capito esattamente che utenti dovranno leggerla. Se non stai a questo gioco, il tuo copywriting sarà tutto fuorché efficace.

Le persone che stanno cercando qualcosa su Google non sono come le persone che stanno scrollando la bacheca di Facebook. Le prime sanno esattamente cosa vogliono trovare, mentre le seconde si lasciano catturare da quel che attira la loro attenzione senza prevedere che cosa sarà.

Quando una persona fa una ricerca, si aspetta di trovare una risposta. Per questo devi fare in modo che la tua landing page, prima di tutto, sia perfettamente inerente alle parole chiave per cui è sponsorizzata. Deve contenere delle risposte e queste risposte, poi, devono traghettare il tuo lettore verso l’acquisto di ciò che offri.

Ovviamente non devi creare un articolo informativo, lungo e didattico come si fa nel copywriting lato SEO. Allo stesso tempo, però, devi sempre tenere conto dell’intento che ha un utente quando digita delle parole su Google.

Questo significa che, di solito, bisogna creare più di una landing page. Non sto parlando di test A/B, ma proprio di pagine completamente diverse con contenuti completamente diversi.

Per ogni gruppo una landing

La prima cosa da fare è raggruppare tutte le keyword che ti interessano e dividerle per argomenti. Supponiamo, ad esempio, che tu venda sia cibo per cani che cibo per gatti:

  • Un gruppo di keyword avrà tutto quel che riguarda il cibo per cani, con una sua landing page apposita
  • Il secondo gruppo conterrà le keyword legate al cibo per gatti, parlando espressamente di come nutrire il gatto e via discorrendo

Potresti anche avere uno stesso servizio che richiede comunque landing diverse. Supponiamo che tu, ad esempio, venda un software che permette ai clienti di gestire la contabilità. Anche qui ti conviene creare landing diverse per gruppi di keyword diverse. Un esempio:

  • Fatturazione elettronica: landing apposita per tutte le persone che cercano un software che gestisce la fatturazione elettronica;
  • Contabilità: landing basata sulle funzionalità di contabilità del tuo software
  • Gestione dei flussi di cassa: landing basata sul modo in cui il tuo programma permette ai clienti di monitorare il cash flow

E così via. In ogni landing potrai citare le altre funzionalità del tuo software, ma è meglio che ognuna sia basata sulla ricerca esplicita del cliente.

Gestisci la consapevolezza dell’utente

Questo è un fattore determinante per impostare la tua landing page nel modo giusto. Non devi soltanto parlare di quello che l’utente sta cercando: devi anche parlarne basandoti sul suo livello di consapevolezza.

Prima di spiegarlo in modo esplicito, ti faccio un esempio. Supponi che la tua azienda venda consulenza a chi ha un blog. Analizzi le ricerche degli utenti e trovi queste parole chiave:

  • “Come aprire un blog”
  • “Come aumentare le visite di un blog”
  • “Migliori plugin per velocizzare un blog”

Il livello di consapevolezza è molto diverso. Tutte queste chiavi di ricerca sono legate ai blog, ma non nello stesso modo. Il primo è un tipico esempio di ricerca poco consapevole, fatta da chi ancora sa molto poco di come gestire un blog.

La seconda è già una ricerca più consapevole, fatta da qualcuno che probabilmente ha già un suo blog. La terza è una ricerca molto consapevole, basata su un aspetto particolare dell’argomento.

Una stessa landing page non va bene per soddisfare tutte e tre le ricerche. Bisogna essere specifici, parlando in modo più o meno tecnico a seconda di quanto l’utente sa già in materia.

Questo è un aspetto su cui ci focalizziamo molto quando un cliente ci chiede di gestire una serie di landing page da agganciare alla pubblicità su Google. Se hai bisogno di un professionista per gestirlo al meglio, sai dove trovarci.

Google vs Facebook: landing page a confronto

Concludiamo il nostro discorso con un paragone diretto tra le landing page per Facebook e per Google. Ovviamente parliamo in linea generale: a seconda dei settori, ci sono caratteristiche diverse.

Nelle landing page per Facebook:

  • Devi riuscire ad attirare l’attenzione dell’utente che scrolla distrattamente la sua feed
  • Parti con un lead che va progettato da zero
  • Usi sempre un linguaggio semplice e poco tecnico
  • Puoi sfruttare lo storytelling per raccontare una storia che coinvolge emotivamente il lettore
  • La landing page deve essere coerente con il copy dell’inserzione e con la sua creatività

Mentre quando si parla di landing page per Google Ads:

  • Devi riuscire a soddisfare la domanda dell’utente, che ha già concentrato la sua attenzione sul tema
  • Parti con un lead basato sulla ricerca esplicita dell’utente su Google
  • Il linguaggio va modulato in base alla consapevolezza del lettore
  • Talvolta puoi tagliare corto e andare dritto sull’offerta del prodotto, perché il tuo utente ha già in mente il desiderio di acquistare
  • La landing page deve essere coerente con la keyword ricercata

Logicamente le stesse affermazioni sono vere anche se compri delle keyword su Bing o Yahoo. Possiamo parlare di landing page da associare, in generale, all’acquisto di keyword.

Al contrario, se usi altri tipi di pubblicità su Google (es. display con i banner), dovrai attenerti alle logiche di Facebook basate sul fatto di intercettare utenti poco consapevoli e non concentrati.

Seguendo queste indicazioni, insieme a quelle nella guida alle landing, puoi creare una pagina in grado di portarti esattamente quel che stai cercando: clienti. Se però preferisci andare sul sicuro, fai uno squillo a Letmecopy e ottieni subito delle landing professionali che non lasciano prigionieri dietro di sé.

delega il marketing a noi

  • Avatar
    Enrico Biserni

    25 Marzo, 2020 at 2:48 pm

    molto interessante, ho acquistato un corso di affiliate marketing ROIBOK M , sinceramente sono alle prime armi un po’ in tutto, pertanto Tindaro mi ha indicato il vostro sito per creare Landing pages

    Reply

    • Let Me Copy
      Let Me Copy

      25 Marzo, 2020 at 5:31 pm

      Benvenuto Enrico!

      Ti mandiamo un’email dall’indirizzo [email protected]

      A presto!

      Reply

Scrivi un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Attention Age LTD
BG205461042
25 Vitosha Blvd., fl. 2. 1000 Sofia Bulgaria

delega il marketing a noi