Facebook Lead Ads: acquisisci contatti profilati con le Ads di Facebook - LetMeCopy

17 Febbraio, 2020by Staff LetMeCopy0

Ogni tanto mi concedo il lusso di svegliarmi un po’più tardi, solo per aprire il Business Manager di Facebook e trovarmi pieno di nuovi contatti interessati ai servizi che offro la mia agenzia, e a quelli che offrono i nostri clienti.

La cosa bella è poter dire di aver generato quei contatti mentre stavo dormendo.

E non c’è nessun segreto, credimi. Devi “solo” diventare un maestro delle Facebook Lead Ads, le campagne sponsorizzate che ti permettono di acquisire contatti profilato su Facebook e Instagram.

Faebook Lead Ads Campagna

La cattiva notizia è che se parti in quarta e inizi a smanettare con l’Ads Manager della tua azienda, senza sapere cosa fai, rischi di buttare i soldi dal finestrino virtuale del tuo computer. Ma con qualche accortezza possono davvero diventare un motore di business, e oggi sono qui per spiegarti come riuscirci.

Un po’di teoria per iniziare: come si crea una campagna di acquisizione Lead?

Cominciamo dalla parte tecnica, così ci togliamo il dente. Nella guida alla creazione delle campagne Facebook abbiamo visto che, quando crei una nuova campagna, Facebook ti chiede quale sia il tuo obiettivo.

Seleziona “Lead Generation”. Dopodiché noterai che in un primo momento il processo è simile a quello che avviene con tutte le campagne pubblicitarie su Facebook: scegli il pubblico, crei gli adset, imposti il budget, e così via. Se hai dubbi su questo, leggi prima la guida che trovi linkata qualche riga più in alto.

Schermata Facebook Lead Ads
Schermata Selezione Facebook Lead Ads – “Generazione di Contatti”

Quello che ci interessa è l’ultima parte, quella in cui ti viene chiesto di creare un modulo istantaneo. Si tratta di una funzionalità molto interessante di Facebook, che ti permette di creare al volo una landing page ospitata sugli stessi server di Facebook.

Schermata Creazione Modulo Interattivo
Schermata Creazione Modulo Interattivo

La landing si apre immediatamente quando un utente clicca sulla tua inserzione, con una velocità di caricamento allucinante. All’interno puoi sistemare una headline, un pochino di testo, e soprattutto il modulo con tutti i dati che vuoi ricevere dagli utenti.

Oltre alla velocità di caricamento, ne guadagni anche in visibilità. Facebook ama questo strumento, perché evita che le persone lascino Facebook per visitare una landing page ospitata su altri siti web. Quindi dà molta visibilità a chi crea le campagne in questo modo, tieni conto di questo fattore.

Una volta lanciata la campagna inizierai a ricevere i lead, e questi saranno salvati in una sezione diversa da quella da cui gestisci le inserzioni. Per trovarli devi andare sulla tua pagina, cliccare in alto su “Strumenti di pubblicazione”, poi scorrere la sidebar a sinistra finché non vedi “Form di contatto” o “Libreria dei form”. Cliccandoci potrai accedere al tuo form di contatto, e scaricare tutti i lead che sono arrivati in formato .csv (quello dei file Excel).

La strada alternativa

Non devi necessariamente fare il procedimento che abbiamo visto prima. Magari vuoi creare una pagina personalizzata, più ricca di elementi rispetto a quel che Facebook ti consente di fare.

In questo caso puoi semplicemente creare la tua pagina di opt-in, e collegarla alla tua inserzione come faresti con qualsiasi altro tipo di campagna. Ma non puoi farlo se selezioni la campagna con obiettivo “Lead Generation”, quindi devi necessariamente usare un altro obiettivo. Puoi provare con una campagna per click, oppure per conversioni, impostando il click sul pulsante del modulo di contatto come evento di conversione.

I 5 punti chiave per migliorare le tue campagne di lead generation su Facebook

Ora che ci siamo tolti la parte tecnica, passiamo a quella pratica.

Sii dettagliato

Spiega chiaramente al tuo pubblico il valido motivo per cui dovrebbe lasciarti i suoi dati di contatto. Magari crea un lead magnet attraente che dia un vantaggio a chi decide di lasciarti i suoi dati.

Molto spesso le campagne di lead generation vengono costruite con delle creatività e delle landing page non chiare, in cui non si capisce bene perché bisognerebbe lasciare i propri dati. Eppure i lead arrivano, e i marketers che hanno creato l’inserzione pensano di aver fatto un gran lavoro.

La verità è che non tutti i lead sono uguali. Non puoi immaginare quanto sia facile riempirsi di contatti inutili, di persone che hanno riempito il modulo solo per vedere cosa sarebbe successo dopo (spesso anche con dati falsi). La qualità dei lead è più importante della quantità.

Testa entrambe le strade

Ti ricordi quando ho detto che i form istantanei creati con Facebook funzionano meglio delle landing page create con altri strumenti? È vero. Di solito. Ma non sempre, perché “sempre” non esiste nelle inserzioni.

L’unica cosa sempre vera è che bisogna fare test, provando diverse strategie, in modo da raccogliere dati e capire quale strada è la più efficace per quella specifica campagna.

Modulo breve, modulo forte

Più campi inserisci nel tuo modulo, più le persone non avranno voglia di compilarlo fino in fondo. Se non hai bisogno di certi dati, lascia perdere. Ti interessa davvero sapere il loro indirizzo? Il CAP? Il nome utente su Skype?

Un modulo che ha quattro, al massimo cinque campi, è un modulo che mette voglia di compilarlo. Un modulo che ha dieci campi, se dall’altra parte non c’è una Ferrari gratis, è un modulo che mette davvero poca voglia di compilarlo.

Non ti piace lo spam? Dillo agli utenti

Una delle barriere che blocca i tuoi utenti e li trattiene dal lasciarti i loro dati è la paura dello spam. Una grande paura dello spam. Se tu hai una newsletter curata, che invii appena una volta alla settimana a chi ti lascia l’indirizzo mail, fallo presente.

Vedrai che il tasso di conversione aumenterà notevolmente se rassicuri gli utenti sulla qualità dei contenuti che riceveranno dopo averti lasciato l’indirizzo mail. Se raccogli anche il numero di telefono, ricordati di specificare che non li farai chiamare da un call center importunante alle 22.30 di domenica.

Il copy è la strada

Per attirare dei lead di qualità, ti servono inserzioni di qualità. E un’inserzione valida nasce da un copy ottimo, che sa attirare l’attenzione degli utenti che contano e trattenerla fino alla fine. Ecco perché potresti metterti a studiare copywriting per cinque o sei anni prima di lanciare la tua campagna.

Oppure potresti semplicemente chiedere a noi e lasciare che siano dei professionisti del copywriting ipnotico e persuasivo a prendersi cura del tuo successo.

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