Cos’è il viral marketing e come puoi sfruttarlo per il tuo business - LetMeCopy

16 Marzo, 2020by Staff LetMeCopy0

Il viral marketing è un fenomeno, più che una strategia. Succede quando le persone iniziano spontaneamente a condividere e a parlare di un messaggio promozionale, rendendolo “virale”. Se c’è un argomento delicato, sopravvalutato e spiegato male in tutto il mondo del web marketing, è proprio questo.

Seguimi e ti spiegherò esattamente perché dovresti evitare di focalizzarti intorno al viral marketing. Sono le stesse motivazioni per cui grandissime aziende che investono centinaia di milioni di dollari in pubblicità non riescono comunque a fare questo tipo di promozione con efficacia.

Viral Marketing, concetti di base

Alla base di questa strategia c’è un concetto molto semplice. Anziché pagare per mostrare il tuo messaggio a più persone tramite la pubblicità, puoi fare in modo che siano le stesse persone a veicolare il tuo messaggio. In questo modo acquista anche più credibilità, rimane più impresso nella memoria e funziona meglio in generale.

Alle volte è successo davvero. Specialmente sui social può capitare che un contenuto fatto da un’azienda riesca a farsi condividere migliaia di volte. Anche su Youtube si può fare qualcosa di simile, come ci insegna la campagna di Volkswagen che ha ripreso il tema di Star Wars.

Sarebbe sbagliato sconsigliarti di puntare sul viral marketing senza citarti comunque i casi di successo. Ci sono stati, ma si contano sulle dita di una mano e sono solitamente costati tantissimi soldi. In più non hanno quasi mai veicolato un messaggio davvero promozionale, ma un semplice contenuto simpatico/carino che non aveva pressoché nulla a che fare con il prodotto in vendita.

Il caso di Nike

Ogni tanto, come ti accennavo, le campagne di viral marketing raggiungono l’effetto desiderato.

Nike, per esempio, c’è riuscita con un video molto simpatico in cui un ragazzino e Cristiano Ronaldo si scambiavano improvvisamente l’identità dopo uno scontro accidentale. Il video dura circa cinque minuti ed è oggettivamente simpatico; ben presto è diventato virale ed ha attirato milioni di visualizzazioni su Youtube.

Per fare tutto questo Nike ha dovuto pagare:

  • Cristiano Ronaldo
  • Vari altri giocatori della nazionale inglese e portoghese
  • Un’azienda incredibilmente dotata nel montaggio, negli effetti speciali e nelle riprese
  • Centinaia di comparse
  • Una decina di location
  • I viaggi intorno al mondo per le persone coinvolte nel video
  • Una fitta rete di personaggi di spicco e pubblicità per dare slancio alla pubblicazione

Tutto questo per un budget complessivo non inferiore a 1.000.000$. Per un contenuto che praticamente non parla nemmeno delle scarpe da calcio Nike, giusto intraviste ai piedi dei giocatori. Su Youtube in Italia è possibile acquisire le stesse views (40 milioni) spendendo circa 1/4 di questa cifra e creando un contenuto davvero promozionale.

Ma soprattutto, per la riuscita di questo spot sono stati necessarie le centinaia di milioni di dollari che Nike ha investito prima, per diventare Nike.

Si può davvero pianificare un’attività di viral marketing?

Qualche “esperto” potrebbe mettersi qui a elencare le fanta-caratteristiche di una strategia di viral marketing. Cose fantasiose tipo “sii simpatico”, “fai un video con una storia” o altre tattiche di questo genere.

Hai una vaga idea di quanti contenuti simpatici, con una storia, emotivamente coinvolgenti siano creati ogni giorno nella vana speranza di ottenere questo effetto? Migliaia. E dire che uno su mille ce la fa, a conti fatti, è già troppo.

Il viral marketing è un gioco che può diventare prevedibile quando hai almeno 10 milioni di euro a disposizione. Parliamo di strategie per creare brand awareness e ricordare alle persone che il tuo brand, già famosissimo, esiste. Se stai giocando a questo gioco, il milione di euro è l’input minimo che ti permette di spostare in minima parte l’ago della bilancia.

Se non stai giocando a questo gioco perché non hai 10 milioni da investire in questo tipo di promozione, non è il caso.

Concentrati sul creare messaggi diretti. Fai capire esattamente quali sono i vantaggi unici del tuo prodotto, i problemi che puoi risolvere per conto del tuo cliente e il modo in cui sei diverso da tutti i tuoi concorrenti. Concentrati sul creare delle campagne di marketing che puoi promuovere generando almeno 2€ per ogni 1€ speso. Raccoglie lead, costruisci un funnel di vendita e genera ritorno sulle inserzioni.

Eventualmente arriverai al punto in cui potrai investire una montagna di denaro per vedere se effettivamente le persone decidono di condividere il tuo contenuto, pagando un premium price per quella visibilità e potendoti permettere il rischio che non funzioni.

Non è un caso. Se guardi ai casi di successo di viral marketing, sono quasi tutti di multinazionali. In mezzo, per carità, ci finisce anche qualche colpo di fortuna. I tentativi delle piccole aziende di replicare il successo ottenuto tramite il viral marketing con altri contenuti, però, sono puntualmente un buco nell’acqua. Il che dimostra la componente fondamentale della fortuna.

Perché è così difficile fare viral marketing?

Ci sono delle motivazioni ben precise per cui è così difficile rendere virale un contenuto pubblicitario.

Il primo motivo è che il web è pieno di contenuti fantastici, senza nessun fine promozionale, che le persone guardano volentieri ma condividono raramente. Se competi per la visibilità organica, devi competere con tutti i tipi di contenuto che le persone possono fruire al posto del tuo.

Storie di fashion blogger, la Moto GP in streaming, il trailer del nuovo film di Nicolas Cage…

Tutto questo solo per la visibilità. Poi devi ancora essere così fenomenale da convincere il tuo pubblico a condividere quel contenuto. Ecco perché servono grandi budget, grandi idee e grandi persone per realizzare una cosa del genere.

Dopodiché devi anche permetterti di pagare un premium price. Creare contenuti di quel livello costa comunque un sacco di soldi, che nel 90% dei casi non tornano indietro se non in minima parte.

Invece puoi rendere sistematico e prevedibile il successo di una strategia di marketing diversa. Con meno di 10.000€, volendo, puoi creare un funnel di vendita che inizia a generare un ritorno dal momento stesso in cui lo lanci.

Questo è il motivo per cui così tante persone vogliono una landing page di LetMeCopy. Vanno dritte al punto, sono fatte per vendere e non lasciano prigionieri dietro di sé. Meno creativi ma più concreti, noi crediamo in quelle strategie di marketing che iniettano subito risultati nel fatturato aziendale.

delega il marketing a noi

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