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Come scegliere il target giusto per le tue Facebook Ads

Marzo 6, 2020by Staff LetMeCopy0
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Le Facebook Ads sono uno strumento potente ed efficace per generare un ritorno positivo sui tuoi investimenti. Puoi creare landing page efficaci, unirle a creatività che bucano la soglia di attenzione e metterle esattamente davanti alle persone che vorresti.

In questo modo puoi ottenere più contatti, più vendite e più fidelizzazione della clientela. Ma per riuscirci devi imparare assolutamente a usare la targetizzazione.

La targetizzazione ti permette di scegliere a quali persone mostrare le tue campagne pubblicitarie, in modo da arrivare esattamente di fronte al pubblico che risponde meglio ai tuoi annunci. Se ci riesci hai le porte spalancate per inanellare obiettivi aziendali con la pubblicità su Facebook; se non ci riesci, è del tutto inutile fare Facebook Ads.

Le basi della targetizzazione

Cominciamo dallo scratch, come dicono gli amici americani. Insomma, partiamo dalle cose più basilari che non puoi dimenticare quando scegli il pubblico di una Facebook Ad.

Quando crei una campagna, subito dopo aver scelto l’obiettivo che ti interessa di più, la procedura guidata ti chiede a chi vuoi mostrare l’inserzione. Di default, Facebook ti propone di mostrarla a chiunque parli la tua lingua, di qualsiasi età, con qualunque tipo di interessi.

Ovviamente non è il caso di lasciare questa impostazione così com’è. Rischi di sprecare tantissimi soldi per mostrare la tua inserzione a delle persone che non hanno realmente nulla a che spartire con la tua attività.

La cosa migliore da fare, se vuoi avere successo, è selezionare un pubblico che sia realmente interessato ai tuoi prodotti. Ma Facebook non sa chi potrebbe davvero acquistarli (è un social, non un genio). Quel che può fare è permetterti dimostrare le inserzioni a persone precise. Puoi sceglierle in base a diversi parametri:

  • Età
  • Sesso
  • Interessi
  • Abitudini di acquisto
  • Orientamento politico
  • Comportamento su Facebook
  • ecc.

Tutti questi parametri sono dati che Facebook ha effettivamente in mano. Siamo noi che glieli lasciamo, tutti i giorni, da quando ci iscriviamo e poi minuto per minuto ogni volta che usiamo la piattaforma. Vale lo stesso per Instagram.

Scegliendo con attenzione a chi vuoi mostrare le inserzioni, spenderai il tuo budget per raggiungere solo chi potrebbe davvero comprare qualcosa da te.

Come scegliere il tuo target

Per scegliere il target più efficace devi conoscere i tuoi clienti. Quanti anni hanno, in media? A cosa sono interessati? Sono prevalentemente uomini o donne? Tutte queste domande ti aiutano a scegliere con più precisione le tue impostazioni di targetizzazione.

Se la tua attività è già aperta da qualche anno, ormai dovresti avere capito chi è il profilo medio che acquista da te. Se invece stai aprendo adesso e hai ancora pochi dati in mano, studia i clienti della tua concorrenza e prova a fare delle ipotesi.

In un primo momento, se non sai che pesci prendere, la cosa migliore da fare è creare due pubblici:

  • Uno ampio, impostando solo età ed eventualmente sesso
  • Uno più ristretto, con una targetizzazione dettagliata per interessi e per tanti altri aspetti

Lancia la tua campagna, vedi quale pubblico ti offre i risultati migliori, dopodiché usa i dati per migliorare le tue impostazioni. I test continui sono parte integrante del web marketing, soprattutto quando si parla di campagne su Facebook.

Ho visto personalmente aziende di successo ottimizzare il targeting delle loro campagne per oltre 300 volte, nel corso degli anni, continuando a raggiungere test migliori giorno per giorno. Persino quando le loro inserzioni rendevano 5 o 10 volte più della spesa, continuavano ad ottimizzare e spingersi più in là con i risultati.

Partire con delle ipotesi, fare degli esperimenti e migliorare continuamente è la base del metodo scientifico. Se vuoi fare inserzioni con la “I” maiuscola, il metodo scientifico è proprio quello che devi applicare.

Fai leva sui pubblici personalizzati

Utilizzando il Facebook Pixel puoi tenere traccia delle azioni che le persone compiono sul tuo sito, sulle tue landing page e sulle app. In questo modo, nel corso del tempo, puoi creare dei pubblici personalizzati che sono basati sul modo in cui le persone hanno interagito con il tuo business.

Puoi creare un pubblico di persone che hanno cliccato sui tuoi annunci, quindi persone che potenzialmente sono interessate a ciò che offri. Puoi creare un pubblico di persone che hanno comprato da te, persone che hanno installato la tua app, hanno interagito con i tuoi post e così via.

Quando il tuo Pixel si è riempito per bene di questi dati, hai accesso a due opzioni ancora più interessanti di targetizzazione:

  • Il retargeting, che ti permette di raggiungere di nuovo le persone che hanno già interagito con te almeno una volta;
  • I pubblici lookalike, fatti di persone simili a quelle che hanno interagito con te (acquistando i tuoi prodotti, lasciandoti i loro dati e così via).

Queste due opzioni sono molto interessanti. La prima ti permette di raggiungere con certezza delle persone che hanno dimostrato interesse per te in passato. La seconda ti permette di lasciar perdere la targetizzazione per età e interessi, delegando all’intelligenza artificiale il compito di trovare persone simili a quelle che hanno interagito con te.

Come arrivare ad una targeting perfetto

Tutto quello che abbiamo visto fino ad ora ti permette di avere le basi su cui costruire le azioni concrete di targeting delle tue campagne su Facebook. Ora devi passare all’azione: ti consiglio di farlo seguendo un piccolo processo in 5 step.

  1. Comincia con un pubblico largo ed uno stretto, come abbiamo visto in precedenza;
  2. Dopo che almeno 100 persone per ogni pubblico hanno cliccato sulla tua inserzione, segna i dati che hai ottenuto;
  3. Se il pubblico largo ha performato meglio di quello stretto, prova a restringerlo aggiungendo uno o due interessi; se viceversa il pubblico stretto ha performato meglio di quello largo, allargalo leggermente rimuovendo una o due restrizioni al pubblico. Attendi di nuovo 100 click per ogni test e segna i risultati;
  4. Continua a modificare i pubblici di partenza man mano che ottieni dati, prendendo di volta in volta il target che ha risposto meglio e facendo dei test allargandolo o restringendolo o modificando i singoli parametri;
  5. Il tuo target vincente è quello che non riesci a migliorare per almeno 5 test di fila dopo aver provato a modificarlo.

Questo processo fatto di tentativi, errori e modifiche è l’unico modello sicuro per raggiungere le risposte che cerchi nel corso del tempo. Se hai già una buona idea di chi sia il tuo cliente target riuscirai a raggiungere l’obiettivo in meno tempo, altrimenti ce ne vorrà un pochino di più. In ogni caso, la risposta la troverai solo con i test.

Per il resto, ricordati di associare sempre un copywriting efficace alle tue inserzioni per fare in modo che si trasformino davvero in soldi per il tuo business. Il copy su Facebook è importante come il sale nell’acqua della pasta: se vuoi dei professionisti che ti portino davvero a trasformare le tue inserzioni in risultati, devi soltanto mandarci un messaggio.

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