fbpx
 

Come Finire Sulle Principali Testate Nazionali del Tuo Settore

Febbraio 10, 2022by Let Me Copy2
https://letmecopy.com/wp-content/uploads/2022/02/federico.jpg

Oggi LetMeCopy intervista Federico Lazzerini, imprenditore specializzato nella promozione di aziende e professionisti tramite le Pubbliche Relazioni, che ci spiega come puoi aumentare la tua notorietà e autorità in pochi semplici passi.

Ciao Federico, come ti definiresti?

Sono un Imprenditore, Advisor e Autore Mondadori. Ho fondato Vatican Consulting, Google Reputation e co-fondato Colors For Peace. Ho sempre sognato il futuro, viaggiando anni avanti nella mia immaginazione. La mia immaginazione mi ha portato ad ottenere il successo planetario con Colors For Peace, da Onlus locale ad organo Internazionale: la collezione di arte infantile più grande al mondo, con la comunicazione come mezzo centrale e di impatto planetario.

Abbiamo 134 sedi in tutto il mondo e siamo stati protagonisti di mostre che hanno avuto come ospiti alcuni degli uomini più potenti del pianeta. Abbiamo ottenuto per tre anni consecutivi l’Alto Patronato del Parlamento Europeo. Come Advisor di Marketing negli ultimi anni ho guidato un certo numero di marchi Nazionali ed Internazionali al mondo Digitale, fornendo loro le coordinate in termini di Branding e Marketing a risposta diretta.

Potete leggere la mia storia dettagliata qui.

Qual è il servizio che offri alle aziende e che beneficio possono trarne?

Secondo noi prima di fare Marketing c’è bisogno di rispettare un preciso processo. Per questo bisogno è nata anche la nuova agenzia, Google Reputation.

Il nostro lavoro è quello di aumentare la desiderabilità nei confronti di Professionisti ed Imprese, utilizzando una strategia che non è autoreferenziale, come, ahimè, fa il Marketing.

Io prima di incontrare un’azienda o una persona la vado a cercare su Google, se non ha stampa per me non è interessante o abbastanza spendibile. Se penso alla mia storia penso a quella di un giovane Imprenditore che per gioco inviava comunicati stampa, parlando di visione, valori, aneddoti e provocazioni.

In circa tre anni sono arrivato (anche grazie alla credibilità guadagnata con le press) ad entrare nella celebre classifica di Forbes under 30, a pubblicare un libro con Mondadori (con esclusiva) come unico libro di Marketing Digitale da loro prodotto nel 2021, andando così a coprire tutte le librerie d’italia e i principali megastore.

Sono stato invitato a Giugno su RAI1 a caffè Rai. Sono stato celebrato a Montecitorio dal presidente della camera Roberto Fico insieme a Colors For Peace, ho parlato con gli uomini più potenti del Mondo. E difficilmente trovo barriere d’ingresso quando voglio conversare con qualcuno per i più inaccessibile. Il primo caso studio sono decisamente io, per questo vendo il servizio con grande serenità ed entusiasmo. E a pensare che è nato tutto per far sparire un brutto articolo di un mio omonimo, dove parlava di spaccio e furto in centro città (ahah), vi garantisco che la headline era da brividi.

Mi sono innamorato di questa disciplina perché la “press” è un beneficio destinato a pochi.

Oggi nel mercato ci sono gli uffici stampa tradizionali, dove paghi e preghi. Poi ci sono Agenzie più innovative, come quelle di Digital PR, dove vendono relazioni con giornalisti, tuttavia non hanno competenze di Marketing per creare quella controversia e notiziabilità necessaria a breve e lungo termine. E poi c’è la link-building, dove molti mal capitati pagano per uscire su articoli con diciture con chiari riferimenti a pagamento che piuttosto che potenziare la reputazione la affossano: come ad esempio “comunicato stampa” , “responsabilità editoriale di…” , “brand-voice” ecc….

Noi abbiamo “svecchiato” il Business-Model dei vecchi uffici stampa, e garantiamo quel pizzico di coraggio e fuoco in più rispetto alle blande agenzie di Digital PR. Oggi abbiamo circa 30 mila editori a nostra disposizione e lavoriamo con esclusive con i più potenti gruppi editoriali: come testate Giornalistiche, Blog e Magazine, Nazionali ed Internazionali. Al contrario di uffici stampa e agenzie di digital pr riusciamo a garantire le pubblicazioni, e sopratutto il nostro è un portfolio diversificato ed elitario.

I Professionisti e le Aziende con cui collaboriamo sono apparsi su Forbes, Business Insider, Rai, Mediaset, Vogue, New York Times, Corriere della Sera, il Sole 24 ore e molti altri media rilevanti. E nessuna di queste aziende o Professionista era conosciuto. Molti di loro non avevano mai ottenuto pubblicazioni prima di rivolgersi alla nostra agenzia.

I Professionisti e le Aziende con cui collaboriamo sono apparsi su Forbes, Business Insider, Rai, Mediaset, Vogue, New York Times, Corriere della Sera, il Sole 24 ore e molti altri media rilevanti. E nessuna di queste aziende o Professionista era conosciuto. Molti di loro non avevano mai ottenuto pubblicazioni prima di rivolgersi alla nostra agenzia.

Vi faccio subito un esempio pratico.

Tra un Professionista che ha una copertura mediatica, su media rilevanti e conosciuti, e un altro Professionista che invece non ha pubblicazioni online, ed è un fantasma su Google, chi dei due rappresenterà la prima scelta di un potenziale nuovo cliente?

Quello che presenta una forte brand reputation ed indicizzazione su Google.

Io pongo sempre questa domanda ad Imprenditori e Professionisti: Se un utente cercasse la tua azienda su Google quale percezione avrebbe?

Oggi qualsiasi tipo di consumatore, prima di incontrare una persona o azienda fa una rapida ricerca su Google. Se tra i risultati appaiono interviste, articoli e recensioni l’utente ha interesse nei confronti del Professionista. Altrimenti cerca qualcuno che ha questi indicatori di successo e riprova sociale.

Gli articoli online riescono a darci quello che possiamo definire un “bollino di garanzia”. Perché oggi, nell’era dell’attenzione, se non hai stampa sei una commodity: e gli unici a vincere saranno i venditori a basso costo o i grandi brand.

Puoi farci degli esempi di imprenditori anche piccoli che si sono rivolti a te e come è cambiato il loro business?

Stefano Casanova è un imprenditore edile di Viareggio. Stefano non aveva alcuna conoscenza di comunicazione e Marketing. Tuttavia si è rivolto in maniera controversa alla nostra agenzia, chiedendoci un supporto sulla stampa cartacea rispetto quella digitale.

Con Stefano non è stato facile in quanto noi offriamo solo pubblicazioni digitali, ma Stefano è un amico oramai di vecchia data e abbiamo fatto uno strappo alla regola. La cosa straordinaria è che, utilizzando le nostre strategie di Marketing e comunicazione, Stefano è stato pubblicato su Vogue Australia, Ad-Italia, New York Times, Yahoo Uk. Non male vero?

Inoltre abbiamo fatto campagne anche con Insparya, la clinica di Cristiano Ronaldo a Madrid, e hanno ricevuto grande traffico dall’Italia grazie alle pubblicazioni che ha ottenuto la nostra agenzia. Sempre in termini di collaborazioni e conoscenze posso citare D’annunzio. Certo non Gabriele, Federico.

Federico è un super innovatore, pronipote del famoso vate prima menzionato, e mi ha chiamato nella sua sede a Pisa per un confronto su Marketing e Branding. Se uno cerca il suo nome su google si può ben comprendere quanto la sua reputazione sia pulita, potenziata ed indicizzata.

Ma fu suo Nonno, Gabriele D’Annunzio ad inventare la Brand reputation e la stampa come mezzo di conversione ed attenzione. Nel Novembre 1880, infatti, decise di inviare sotto falso nome una lettera alla Gazzetta della Domenica di Firenze. Nella lettera, si diceva che era deceduto a seguito di una caduta da cavallo.

Numerosi furono i giornali che riportarono la notizia della sua prematura scomparsa, e questo fece sì che il nome di D’Annunzio fosse sulla bocca di tutti. Una mossa davvero astuta, che gli offrì la possibilità di pubblicare una smentita e attirare l’attenzione sulla nuova edizione della sua prima raccolta poetica. La costruzione del suo personaggio, però, gli permetteva anche di essere sempre al centro dell’attenzione mediatica, cosa che non poteva restare inosservata.

Certo non entro nel merito della notizia, l’etica e la trasparenza deve essere sempre centrale. Ma la vicenda d’Annunzio insegna. Oggi gli Imprenditori devono focalizzarsi sui mass media. E’ li che si vince o si perde. Leggere qualcosa che dice un entità di alta percezione sulla tua azienda o persona è molto più credibile dell’auto-referenzialità del marketing fatto in casa.

La pubblicità è secondaria, ha la sua funzione, ma non serve a costruire la marca, prima costruisci il brand con le pr e poi la pubblicità. Le pr sviluppano i brand, la pubblicità mantiene i brand, il Brand lo si sviluppa con le pr. Elon Musk è stato creato con le pubbliche relazioni. Elon è la persona più ricca al mondo, lo vediamo nella copertina del times…

La pubblicità è secondaria, ha la sua funzione, ma non serve a costruire la marca, prima costruisci il brand con le pr e poi la pubblicità. Le pr sviluppano i brand, la pubblicità mantiene i brand, il Brand lo si sviluppa con le pr. Elon Musk è stato creato con le pubbliche relazioni Elon è la persona più ricca al mondo, lo vediamo nella copertina del times…

Le pubbliche relazioni sono così potenti oggi che mantengono in vita società che perdono soldi, la Tesla è in perdita, nel primo decennio ha perso 3 miliardi. Come è possibile che una società continua ad essere in voga perdendo 3 miliardi….? Steve Jobs è stato un maestro di tecnologia ma anche di pubbliche relazioni. Per fare pr serve anche il portavoce… e qui entriamo in una dinamica di Personal Branding.

Richard Branson è uno dei migliori CEO al mondo, affinché una società sia famosa anche il suo CEO deve essere famoso, voi non dovete solo gestire le società, dovete essere portavoce della società. Pensiamo a Zuckerberg, Bezos…. La nuova società oltre al brand aziendale lavora sul Brand personale. Il CEO dovrebbe spendere il 50% del suo proprio tempo in pubbliche relazioni… questo è il mercato oggi. Quando tu fai pr poi devi fare adv.. Adv senza reputazione non funziona, o non performi al massimo.

Tu hai usato le stesse strategie che promuovi. Che benefici ti ha dato?

Riconoscibilità a livello Nazionale, credibilità a livello Internazionale. Un vantaggio di autorità nei confronti dei miei presenti e futuri clienti, La stampa mi porta anche costantemente nuova clientela attraverso il passaparola e l’indicizzazione sui motori di ricerca. In sintesi Le PR sono il fuoco, l’advertising tiene vivo il fuoco. Prima vengono le pr, poi il Marketing. Le Pr servono anche per tenere vivo quell’interesse e quel fuoco… quindi una volta fatte andrebbero poi mantenute strategicamente. internet ha reso le pubbliche relazioni molto molto più facili… oggi è possibile comunicare con i giornalisti attraverso il proprio marketing di contenuto. Se pensiamo al mercato Italiano recente l’Antico Vinaio è stato creato dalle pr….insieme a Federico Fashion style o Chiara Ferragni.

Che budget ci vuole per ottenere una visibilità interessante?

Al contrario degli uffici stampa, che generalmente chiedono dalle 2.000 alle 5.000 al mese, e agli uffici di digital pr (che hanno rating mensili dai 1,5 ai 3,5), noi lasciamo che il budget e la finestra temporale di collaborazione la decide il cliente, lasciamo carta bianca. Come per il Marketing anche per la Press ci sono varie fasi, quindi non c’è una regola. Tuttavia troviamo una soluzione alle esigenze di tutti.

Come è possibile contattarti e che puoi offrire ai lettori di LetMeCopy?

Su questo calendario è possibile prenotare una call conoscitiva con me o con una persona del mio staff. Inoltre per i lettori che menzioneranno LetMeCopy faremo uno sconto speciale di 200 euro sul budget indicato dal professionista.

Scrivi un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Attention Age LTD
BG205461042
25 Vitosha Blvd., fl. 2. 1000 Sofia Bulgaria
Email: letmecopy@marcellomarchese.it