Call To Action: Creare La CTA Perfetta Per La Tua Landing Page

Gennaio 29, 2020by Staff LetMeCopy0
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La call to action fa la differenza. Puoi aver creato la landing page migliore del mondo, scegliendo una headline vincente e inanellando tutti i passaggi vincenti per incantare il tuo lettore e portarlo all’acquisto. Ma è quando devi invitarlo a comprare il tuo prodotto o servizio che devi fare la differenza.

Vedi, il comportamento delle persone di fronte all’acquisto di qualcosa non è perfettamente razionale. Anzi, è piuttosto lontano da qualsiasi forma di raziocinio. Una volta che siamo convinti di volere un prodotto, potremmo semplicemente:

  • Rimandare l’acquisto ad un’altra volta e poi dimenticarcene per sempre;
  • Riflettere sul prezzo e pensare che in fondo ci sono modi migliori di spendere quei soldi, chiudere la landing e non riaprirla più;
  • Andare su Google e cercare alternative a quel prodotto;
  • Aprire un sito di confronto prezzi, trovare quello stesso prodotto ad un prezzo inferiore, e comprarlo da qualcun altro;
  • Farci catturare l’attenzione dalla notifica di Whatsapp e chiudere il browser.

Tra noi e tutto questo c’è solo una, fondamentale, cosa. La call to action, quel piccolo testo vicino al pulsante “Compra ora” che ti spinge a inserire i dati della carta di credito negli appositi spazi.

Come si costruisce la call to action perfetta?

Risposta breve: attraverso tanti test.

Risposta lunga: ogni prodotto e ogni tipo di pubblico dimostra di funzionare meglio con certe call to action. Quindi sì, esistono delle regole generali che si annidano nella mente del lettore e lo spingono ad agire immediatamente. Ma dalle regole generali si possono delineare 5, 10 o 20 call to action che potrebbero funzionare.

Nel web marketing, per fortuna, aggiustare i tasselli della comunicazione è piuttosto facile. Se abbiamo una lista di 20 call to action da provare, possiamo provarle tutte nell’arco di 20 giorni su un pubblico statisticamente rilevante. E di giorno in giorno, ci bastano 5 minuti per cambiare frase.

Le piccole differenze sono molto più che dettagli. Spesso il colore della call to action può raddoppiare o dimezzare le nostre vendite. La lunghezza può triplicarle. Una frase diversa, può ottenere risultati completamente diversi. Idem per il colore, il testo e la forma del pulsante “Acquista ora”. La volatilità dei risultati in base alle piccole variazioni è affascinante, ma anche letale.

Ed ecco perché, se non hai mai fatto dei test sulle tue call to action, dovresti prendere il tuo copywriter da parte e chiedergli se a casa va tutto bene.

Gli elementi di un call to action e come perfezionarli

Addentriamoci in quelle linee guida generali di cui ti accennavo poco fa. Un po’ di teoria qui ci fa davvero bene. Cominciamo dicendo che una call to action ha diverse variabili. In ordine di importanza:

  • Testo
  • Colore e sfondo
  • Font
  • Animazione

Il testo è la prima variabile per importanza, ma è anche quella che andremo a vedere per ultima. Perché? Perché altrimenti dopo averlo letto penseresti che il resto non è importante e chiuderesti la guida. Sono un copywriter, so come funzionano queste cose.

E tra l’altro, prima di iniziare a vivisezionare l’argomento, ti ricordo che puoi chiamare Letmecopy e metterci a lavoro sulle tue call to action per renderle incredibilmente efficaci nel vendere a chi vuoi, quello che vuoi.

Animazione

Oggi i testi possono facilmente essere animati con tutti i principali servizi di creazione di una landing page. Abbiamo i classici effetti di entrata, e i più avanzati effetti parallax (che si azionano in base allo scorrimento della pagina).

Animare il testo della call to action è una buonissima idea, perché ciò che si muove cattura la nostra attenzione.

“Dici?”.

Dico proprio. Se ora qualcuno entrasse nella stanza dove ti trovi, correndo e facendo le capriole, non staccheresti gli occhi da queste parole per guardarlo?

Il movimento cattura l’attenzione, questa è la regola. Poi sta a te fare in modo che la call to action appaia in modo elegante e la sua animazione sia naturale.

Font

Breve storia dei font. Ci sono due macrocategorie di font: serif e sans-serif. “Serif” significa che le lettere sono decorate con piccoli particolari che rendono più agile la lettura, esattamente come il testo che stai leggendo ora.

I testi “sans-serif” sono quelli senza serif, quindi senza questi piccoli dettagli. Il comic sans che usano gli asili nido nelle circolari a casa, hai presente? Sembrano testi stilizzati, e risultano poco leggibili.

In generale, nella call to action dovresti usare un font serif. Meglio ancora se è lo stesso font usato nel tuo brand e nei titoli/sottotitoli della landing, per rafforzare l’idea di coerenza nella mente del tuo lettore.

Invece dovresti evitare di usare lo stesso font con cui hai scritto il testo descrittivo della landing, altrimenti salterà poco all’occhio. E la call to action deve saltare molto, molto all’occhio.

Colore e sfondo

Ci sono tanti studi che hanno incrociato testi di colori diversi con sfondi di tipo diverso, per vedere come reagivano le persone di fronte ai diversi stimoli.

In generale, le cose più importanti della nostra landing page non dovrebbero mai apparire scritte in un colore chiaro su uno sfondo scuro. Anche se il contrasto rende perfettamente leggibile il testo, il nostro cervello non è semplicemente abituato ad elaborare la lettura in questo modo.

Siamo sempre stati abituati a leggere testi scuri su sfondi chiari. Ma c’è un “ma”. Se la call to action è molto breve (meno di 8 parole), i risultati sono più o meno gli stessi sia per quanto riguarda la comprensione del testo, sia per quanto riguarda la velocità di lettura.

Testo

Grazie per aver letto la nostra guida, aspettiamo le tue domande nei commenti!

No, no, sto scherzando. Eccolo qui, l’argomento più importante di tutti. Cosa scrivere nella call to action?

Intanto parliamo di quanto scrivere. Cerca di rimanere sotto le 20 parole, in modo da marcare un singolo concetto nella testa del lettore. Dopodiché, ti consiglio di usare diversi spunti e di partire da questi per creare i tuoi test:

  • Allarme: Non stare a guardare mentre la tua pelle invecchia!
  • Vantaggio: Inverti l’orologio delle rughe: torna 11 anni più giovane in 10 settimane con XCrema
  • Scarsità: Tic toc! Lo sconto è disponibile solo fino a mezzanotte
  • Invidia sociale: Sei pronta a lasciare le tue amiche a bocca aperta?
  • Life hacking: Lasciali di stucco quando ti chiedono quanti anni hai
  • Ingrediente segreto: Libera il potere dell’acido ialuronico e inizia a contare le rughe che scompaiono

Ora, tutto questo funziona bene. Puoi mischiare, provare, riprovare e ottenere tante formule diverse. Ma se vuoi davvero che la tua CTA sbaragli la concorrenza, dovresti aggiungere un impegno consolidante:

  • Non stare a guardare mentre la tua pelle invecchia! Se in 3 mesi il viso non ringiovanisce ti rimborsiamo
  • Inverti l’orologio delle rughe: torna 11 anni più giovane in 10 settimane con XCrema o te la cambiamo gratis con qualsiasi crema a tua scelta
  • Tic toc! Lo sconto è disponibile solo fino a mezzanotte. E se in 24 ore non è a casa tua, è gratis

Perché farlo? Perché là fuori è pieno di truffe, prodotti che non funzionano e via discorrendo. Quindi le persone ne hanno già viste di tutti i colori, specialmente online, e vogliono sapere che tu sei pronto a prenderti la responsabilità di ciò che dici e vendi. So che in azienda si litiga spesso quando si pensa di introdurre una formula del genere, ma fa la differenza.

Per il resto, il nostro team è a disposizione per creare delle call to action solidi come la roccia per le tue landing page. Se non vuoi improvvisare, siamo pronti a coprirti le spalle.

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